Luciana Caramia

Come ho cambiato la mia pelle: guida superfacile agli idrossiacidi

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Ogni giorno senza saperlo la nostra pelle si libera di un bilione di cellule morte. Avete presente quelle scagliette che volano nell’aria quando guardiamo controluce? Peccato che con il tempo il nostro naturale ricambio cellulare rallenti inesorabilmente: per colpa dell’invecchiamento, del sole o dell’inquinamento.
Ecco perché arrivata alla soglia dei 40 ho capito che dovevo fare qualcosa in più della semplice detersione per assicurarmi ancora una pelle luminosa e compatta. Non solo: se arrivi alla mia età e ti trovi a dover fronteggiare anche un problema di acne sul mento, non puoi che rimanere alquanto contrariata. “Com’è possibile” mi sono detta “che prime rughe e brufoli si facciano compagnia sulla mia faccia contemporaneamente?”.

La riposta l’ho trovata questa estate, quando ho introdotto nella mia beauty routine quotidiana alcuni prodotti che hanno una caratteristica particolare: sono tutti dotati di alfaidrossiacidi e betaidrossiacidi. Li riconoscete anche dalle sigle AHA (i primi) e BHA (i secondi) che dovreste poter leggere negli INCI dei cosmetici che acquistate. Rientrano in questa categoria l’acido glicolico e l’acido salicilico, ad esempio. In entrambi i casi, il risultato è un’esfoliazione leggera ma costante della pelle che, giorno dopo giorno permette di dare una spintarella al turnover cellulare, contrastando, rughette, macchie, punti neri e brufoli. Insomma, la panacea di molti mali.

Qualcuno starà pensando: ma qual è la differenza con gli scrub meccanici, quelli per intenderci costituiti da micro particelle che esfoliano la superficie della pelle? Loro, per definizione, agiscono meccanicamente ma, proprio per questo motivo spesso possono irritare e creare micro traumi a livello superficiale, soprattutto sulle pelli più delicate. Gli alfa e betaidrossiacidi, invece, sono esfolianti chimici estratti da acidi naturali della frutta ma hanno il pregio di essere delicati anche sulle pelli sensibili.

Si ma quali sono le differenze tra AHA e BHA e come si sceglie un prodotto?

Andiamo per ordine: gli AHA agiscono sull’epidermide, esfoliando i primi strati superficiali della pelle. Esistono molti tipi di acido: glicolico, mandelico e citrico sono tra questi.
Sono l’ideale per dare luce alla pelle danneggiata dal sole selvaggio, per aiutare la pelle secca e matura. L’unica cosa da ricordare è che non penetrano nei pori ma agiscono solo in superficie.
L’acido glicolico (al 5%) è presente in uno dei prodotti che ho usato di più in questi mesi, il Glow Tonic di Pixi: chiacchieratissimo, super instagrammato e acquistato, questo tonico ha conquistato un posto d’onore nella mia routine di pulizia. Lo uso però solo la sera per evitare di sensibilizzare la pelle e il giorno dopo (regola che vale se si usa uno qualsiasi di questi prodotti a base di alfaidrossiacidi) applico sempre una crema con SPF 50.

foto via Beauty Within

 

Qual è la differenza con i BHA? I betaidrossiacidi penetrano più a fondo nella pelle e nei pori, rivelandosi utilissimi in caso di acne, sebo e impurità. È il caso dell’acido salicilico contenuto nella Luce Liquida dell’Estetista Cinica. Anche in questo caso, un vero prodotto best seller che ha cambiato non solo la mia faccia ma quella di altre molte sue affezionate “fagiane”. Credo di poter dire con certezza di aver risolto i problemi di acne intorno al mento proprio grazie alla Luce Liquida e al suo potere anti infiammatorio e antibatterico. Anche in questo caso però, vivendo in Pakistan in questo momento, ho potuto utilizzarlo solo alla sera e proteggendo la pelle (sempre e comunque) con la mia crema SPF 50 di Dermalogica, la Dynamic Skin Recovery Spf 50, che da sola meriterebbe un capitolo a parte, visto che la ricomprerò sicuramente come molti altri prodotti di questo brand pazzeschissimo.
Lo so cosa state pensando: ma tutti questi acidi possono davvero essere usati tranquillamente senza irritare la pelle? La risposta è sì, anche perché le percentuali contenute in questi cosmetici non sono certo quelle manipolate dai dermatologi. Ma tanto quando basta per cambiare la pelle. Completamente.
Prova ne è che ormai fanno la loro comparsa non solo nei tonici ma anche in sieri, maschere e creme idratanti.
Tra questi, ad esempio, c’è il Resurfacing Serum di Tata Harper, un’altra bellissima scoperta. Chi segue le mie storie su Instagram lo avrà visto comparire molto spesso nella mia pm routine, dopo detersione e tonico.
Si tratta di un siero con una speciale miscela sia di AHA sia di BHA, che agisce di notte su due fronti, l’esfoliazione e la riduzione di sebo e pori. Il risultato è una luce praticamente immediata, fin dalla prima applicazione (giuro), con una formula che può vantare il 100% di ingredienti di origine naturale.

Acido lattico e glicolico sono contenuti in un altro prodotto bestseller che ho voluto testare in prima persona. È la Watermelon Sleeping Mask di Glow Recipe. Lo sapevate che quando è stata lanciata è andata sold out per due volte nel giro di pochissimo e per averla hanno creato una lista d’attesa che ha superato le 5000 richieste? Il motivo di tanto successo è, non solo nella texture e nel profumo paradisiaco (vi giuro che sa proprio di anguria), ma soprattutto nella formula, che è un mix di estratti di frutta e idrossiacidi tale da idratare ed esfoliare allo stesso tempo. Basta applicarla come ultimo gesto, prima di andare a letto, una o due volte a settimana per ritrovare al mattino una pelle super soft.

Se vi ho convinto a provare un cosmetico a base di idrossiacidi vi do un ultimo consiglio: cercate di capire la percentuale di acidi presenti in un prodotto e iniziate con quelli più leggeri. Quando capite che la vostra pelle non ha reazioni negative al loro uso allora potete aggiungerne altri o mixarli.
Infine: mai dimenticare di usare crema o fondi con un spf adeguato per proteggervi dal sole. È la prima regola per evitare di ritrovarsi con più macchie di quelle che si vorrebbe cancellare. Io vi ho messo i link diretti ai prodotti che ho direttamente provato e di cui sono soddisfatta ma sappiate che di cosmetici come questi ce ne sono tanti: dalla 1 Minute Mask di Dior  alla Maschera Peeling all’acido glicolico di Caudalie. L’importante è capire quella che fa per voi.

E se avete dubbi, scrivetemi!

Come ho cambiato la mia pelle: guida superfacile agli idrossiacidi

Discussion

Elisa

ciao! mi sto approcciando all’esfoliazione con acidi e facendo varie ricerche mi è rimasto un dubbio, quanto acido salicilico contiene la luce liquida dell’estetista cinica? vorrei paragonarlo ad altri prodotti ma in questi ultimi è segnata la percentuale quindi non so se la luce liquida sia da considerare un prodotto più o meno aggressivo

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    Luciana Caramia

    Ciao Elisa perdonami ma ho visto ora il tuo commento! Purtroppo ho chiesto alla Cinica e non ha voluto specificare la percentuale! Comunque non è tale da risultare aggressiva, io ti consiglio di usarlo solo alla sera se hai una pelle sensibile. Fammi sapere!

    Reply

Stefania

Ciao Luciana, io ho appena acquistato il Glow Tinic della Pixi ed utche utilizzerò solo la sera mettendo una protezione 50 al mattino. Utilizzo la Age Repair fusion water di ISDIN SPF 50 con cui mi trovo benissimo. Approfittando di una promo da Sephora della Pixi ho acquistato altri 2 prodotti che dopo aver testato ti dirò: Rose Cream Cleanser e Peel&Polish.Sono davvero curiosa di vedere i risultati! Il tuo articolo una grande fonte di cultura ed informazioni molto utili. Per le macchie sul viso cosa consiglieresti di utilizzare? Ciaoooo

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    Luciana Caramia

    Ciao Stefania! Fammi sapere perché anche io vorrei prendere altro di Pixi! Per le macchie prova qualcosa tipo il siero 10 di Skinceuticals che contiene vitamina C ed è schiarente.

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valeria morea

Luciana interessante articolo. sono in crisi con la pulizia e devo ammettere anche con la crema colorata da giorno perchè la mia pelle ex acneica con numerosi e visibili pori dilatati non mi consnte di utilizzare un fondo tinta. ho comprato la crema colorata della collistar m messa alle 8 di mattina verso le 17 comincia a darmi bruciore molto fastidioso agli occhi, per non parlare della pulizia che trovo difficoltosa. come mi consigli di pulire la pelle (operazione che faccio dopo 12h di vita con la crema colorata!)

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    Luciana Caramia

    Valeria è strano che la crema applicata alle 8 ti dia fastidio alle 17 c’è un lasso di tempo troppo lungo per essere quella. Con la pelle ax acneica ci vuole una buona escoriazione quindi tutti i prodotti con AHA come quelli che cito qui contribuiscono ad affinare lo strato superficiale della pelle. Certo, non danno i risultati di un peeling chimico fatto dal dermatologo ma aiutano. Poi secondo me hai bisogno di un primer che ti uniformi la pelle prima, in modo da facilitare l’applicazione di fondi o bb cream. Secondo me per pulire la pulire la pelle puoi usare un olio struccante e poi un detergente schiumogeno oppure acqua macellare e detergente. Però sulla pelle matura ti consiglierei la formula in olio come quello del Galenic Huile Demaquillant o quello di Dermatologica che ho usato io (ma non so giu dove potresti trovarlo).

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