Luciana Caramia

Niacinamide o vitamina B3: cos’è e perché dovresti provarla

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Non capita giorno in cui qualcuno non mi chieda: «mi serve davvero un prodotto con la niacinamide

Quest’attenzione nei confronti di un attivo così particolare mi fa sorridere. Abbiamo avuto per 20 anni a disposizione il retinolo, uno degli ingredienti più efficaci e sorprendenti della cosmetica, ma non ha mai avuto lo stesso successo mainstream della niacinamide nell’ultimo anno!

Il motivo è però più semplice di quello che si pensa. La niacinamide ha mille proprietà e nessuna controindicazione: è illuminante e sebo-regolatore come molti acidi AHA e BHA ma non ha gli effetti collaterali che questi comportano su alcune pelli, in alcune stagioni. È antinfiammatorio e idratante: aiuta quindi nella cicatrizzazione dei segni dell’acne, inibendo la formazione delle macchie post brufoli. È un antiage globale, come può esserlo il retinolo, che però molte persone non riescono a usare.

Infine, può essere usata da tutte, tutte le tipologie di pelle. Anche le più sensibili. Anzi, spesso alcuni casi (come per esempio la rosacea) beneficiano al massimo della sua azione anti infiammatoria. Ci sono però delle situazioni in cui potrebbe dar vita a pomfi rossi e irritazioni (ma di questo ve ne parlo più in basso).

Ma che cos’è la niacinamide?

Non è nient’altro che vitamina B3, un tipo particolare di questa vitamina, che non viene assimilata dal nostro corpo. Il che vuol dire che per assumerla dobbiamo prenderla per bocca (con l’alimentazione o gli integratori) o attraverso la pelle appunto, con i cosmetici.

Il suo potere agisce sulla produzione delle ceramidi, che costituiscono la naturale barriera della nostra pelle, la rafforza aiutandola a liberarsi dei radicali liberi (potere anti infiammatorio) stimolando la sua naturale rigenerazione. È il motivo per cui io l’ho scoperta per la prima volta sulla mia pelle.

Il primo prodotto a base di niacinamide che ho usato è stata la SVR Sebiaclear Active:

In questo caso, la niacinamide al 4% è unita al gluconolattone, per accelerare la riparazione del brufolo e fare in modo che non lasci la classica macchia post infiammatoria. Ne ho parlato qui, nella mia Guida ragionata alla lotta contro i brufoli.

Quindi ho scoperto la famosissima Niacinamide di Paula’s Choice.

La percentuale vantata, in questo caso è piuttosto alta (10%) e questo all’inizio mi ha causato una leggera irritazione. Poi ho capito come usarla. La regola è sempre quella di inserire un prodotto del genere in modo graduale (come per il retinolo) in maniera da abituare lentamente la pelle. Se notate la comparsa, nei giorni successivi di antiestetici pomfi rossi vuol dire che è successo anche a voi. Non abbandonatela. Diradate solo le applicazioni. Sulle pelle secche, quanto sulle macchie da acne, rimane uno dei prodotti dalle migliori performance.

 

Ho scoperto poi il Booster alla Niacinamide di Skin First: in questo caso non ho mai avuto nessun tipo di reazione particolare. La sua texture piacevole e non appiccicosa viene assorbita dalla pelle, che risulta col tempo più morbida, uniforme e idratata. Il tutto senza risultarne appesantita. Il segreto è nella combo con azeloglicina, estratto di salvia e menta, che regolarizzano la produzione di sebo, contrastano la formazione di punti neri e affinano la grana della pelle. È un prodotto molto trasversale, ma io lo consiglio in particolare alle pelli miste e grasse.

 

Un’altra crema a base di niacinamide che ho letteralmente amato è la Triple Brightening Cream di MIAMO (ne ho parlato anche qui). In questo caso la niacinamide (al 5%) è unita a un complesso di attivi brevettati dall’alto potere schiarente. Agisce su qualsiasi tipo di macchie (da quelle derivate da acne a quelle senili) in modo quasi sconcertante. Inoltre ha un alto potere antiossidante.

Come ho detto prima, infatti, la niacinamide è ottima nel riparare i danni da esposizione solare ma anche nel prevenirli. Con questa azione ho usato, infatti la crema Dark Spot Correcting della linea Vinoperfect di Caudalie la scorsa estate. Al suo interno contiene niacinamide, abbinata a squalano (dall’alto potere idratante) e viniferina. Combinati insieme agiscono sulla formazione delle macchie e di tutti i tipi di iperpigmentazioni. Io l’ho usata per tutta la scorsa estate come una crema notte (non avendo un spf). E poi c’è da dire che adoro questa linea, perché ha veramente un ottimo rapporto qualità prezzo.

 

Spero di esservi stata utile e di avervi convinto sull’utilità di inserire nella vostra skincare routine un prodotto a base di niacinamide. Fatemi sapere cosa ne pensate e se usate altri prodotti che non conosco!

 

Niacinamide o vitamina B3: cos’è e perché dovresti provarla

Discussion

Paula KERTESZ

Ho là triple Brightening Cream la usavo la sera nella mia Skincareroutine da gennaio fino a 2 settimane perché mi ha detto la dottoressa Camilla di sospenderla ora che c’è il sole e che non fa più effetto va usata in inverno !!secondo te ? Premesso che macchie ne ho giusto una vicino al occhio causata dal sole che ora è molto più chiara 😜

Reply

    Luciana Caramia

    No non contiene nulla di fotosensibilizzante. È semplicemente che non ha senso se ti sponi al sole perchè ti abbronzi e non ne vedresti i risultati.

    Reply
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